Io

Mi chiamo Barbara, sono l’autrice di somebliss. Qui potete trovare più dettagliata la descrizione di chi sono e di cos’è il sito, i suoi obiettivi e il pensiero che contiene. Mi auguro che sia per voi un buon modo per orientarvi e comprenderne l’intenzione e l’anima.

Il termine inglese bliss si traduce in italiano con beatitudine, intesa come stato di profonda soddisfazione, felicità e gioia, uno stato mentale costante e indisturbato da vincite o perdite.
Oggi si parla tanto di benessere – un termine di cui si sta ormai abusando – per relegarlo ad una sensazione gradevole limitata e circoscritta per esempio a un’ora di massaggio incastrata a fatica nel programma quotidiano già fitto, oppure costretta nei quindici giorni di vacanza in cui dobbiamo fare stare tutto ciò che non possiamo permetterci durante l’anno.

Intendiamoci, ben vengano queste piccole oasi.

Ma il rischio è quindi quello di parlare di qualcosa di superficiale ed effimero e non qualcosa di più intimo e profondo, come dovrebbe essere.

Una sensazione di profondo benessere stabile.
Un equilibrio interno sereno e costante.
Piccole cure speciali per l’armonia di anima e corpo, così intensamente connessi l’uno all’altro.

Quindi:  bliss.
Some bliss, un po’ di felicità.
Quella vera e profonda.

Cercare il positivo in noi stessi e nel quotidiano ormai ha quasi acquisito un’accezione che tende all’ingenuo e al risibile.
Come si può pensare di sorridere sempre con la vita che conduciamo e nel mondo in cui ci troviamo a vivere?
Ma la positività non è affatto questo.
Perché, per usare le parole di Tal Ben Shahar (docente di psicologia e insegnante all’università di Harvard): ”solo gli psicopatici e i cadaveri non provano mai dolore, rabbia,tristezza”.
Consiste piuttosto nel saper respirare a fondo nella propria pelle, nel darsi il permesso di essere se stessi, nell’accettare di non essere perfetti.
E con questo vivere bene, profondamente bene.

Ad ogni azione corrisponde una reazione, è una legge naturale.
Viviamo bombardati da stimoli di ogni genere, troppo spesso circondati da notizie ed eventi negativi.
Quindi ci ritroviamo quasi costretti a reagire con meccanismi di chiusura, di sfiducia, di ansia.
E ne paga le conseguenze anche la nostra salute fisica.

Non si tratta di voler forzatamente vedere il mondo attraverso le lenti rosa di un ottimismo superficiale che vuole a oltranza vedere il bicchiere mezzo pieno.
Piuttosto si tratta di volgere lo sguardo anche da un’altra parte, non per non vedere, ma per vedere di più.
Per vedere oltre.
Significa venire a conoscenza, o meglio, ricordarci che non tutto fa schifo, non tutto è disonesto, negativo, perduto.
Che stare bene nel proprio corpo non è cosa impossibile.
Non fosse altro che per una salute e qualità di vita migliore.
Non dimenticando che se siamo in tanti a pensarla così, possiamo fare la differenza.

Mi chiamo Barbara Pozzo. Sono una terapista della riabilitazione specializzata in medicina manuale. Da quasi trent’anni, ormai, mi dedico allo studio delle correlazioni tra corpo e anima.
Ho avuto in cura centinaia di persone che si sono rivolte a me per problemi e dolori fisici.
Ogni volta mi sono ritrovata ad ascoltare la voce dei loro corpi che durante il trattamento raccontava la loro storia.

Ho potuto, nel vero senso della parola, toccare con mano quanto anima e corpo siano profondamente e indissolubilmente legati.
Ho avuto conferma che il corpo spesso presenta blocchi, dolori e malattie che sono in realtà espressioni di un disagio interiore.
E, viceversa, che uno stato d’animo positivo e sereno ci predispone ad una reale sensazione di benessere fisico.
Per questo la salute di entrambi è importante e l’uno contribuisce profondamente al benessere dell’altro.

Come hanno ben descritto Stephen Gilligan e Robert Dilts(rispettivamente psicoterapeuta il primo e trainer in Programmazione Neuro-Linguistica il secondo, autori di numerose opere fondamentali sulla PNL), il linguaggio del nostro cuore e della nostra anima penetra nel corpo e risveglia in esso percezioni ed esperienze.

Finchè le nostre idee, le nostre risorse, i nostri obiettivi e potenzialità non entrano nei muscoli, nel respiro, nel corpo tutto, restano solo voci.
Solo quando si concretizzano nel corpo prendono vita e possono trasformare la nostra esistenza.
Così la nostra anima entra nel corpo e il corpo ne viene trasformato e caratterizzato.
Qual è il rapporto tra anima  e corpo?
Sono ostili uno all’altro?
Sono dissociati?
Si tratta di dominio e sottomissione o piuttosto coesistono armonicamente?

Quando anima e corpo coesistono in armonia possiamo veramente aprirci al mondo e vivere pienamente.
Posso dire di aver sempre cercato e perseguito questa armonia, nel mio lavoro e nella vita quotidiana, studiando e applicandomi nell’esperienza di tutto ciò che mi permettesse di approfondire questo tema.

Il progetto che si propone questo sito è quello di condividere il mio contributo di esperienza messa in pratica in tutti questi anni.
Credo profondamente nella forza del bene e nelle potenzialità che ognuno di noi possiede.
Credo profondamente nella possibilità di migliorare se stessi al fine di una vita e, perché no, di un mondo migliore.
Piccole gocce in un oceano.
Ma se non sbaglio proprio di gocce l’oceano è fatto.
L’impegno in cui credo è quello di fare, ogni giorno, il proprio meglio per il proprio meglio.
Per il proprio corpo e la propria anima.
Per vivere e non per “essere vissuti” dalle giornate.
Basta ricordarselo ogni giorno.
E provarci.

Il corpo ha una potenzialità di benessere e di energia inaspettati se solo si ha la cura di occuparsene con la giusta attenzione.
E come un muscolo, anche la nostra anima si allena, impara, si modifica e migliora il suo potersi manifestare.
Perché il corpo non mente mai.
Quindi va ascoltato.
E l’anima sa già tutto.
Solo dobbiamo permetterle di esprimersi.
Basta volerlo fare. E poi farlo.
Io credo in questo impegno, credo in questa opportunità.
E con questo progetto intendo suggerire come cogliere questa opportunità a chi ne fosse interessato.

L’amore per la vita è la base della vita stessa.
E io nell’amore credo.
Anima e corpo.