Essere Amore

Io sono quella che mette il cuore sopra ogni cosa.

Sono quella che ormai conoscete, parlo d'Amore, scrivo d'Amore, vivo in nome dell'Amore come legge assoluta.

L'Amore è l'essenza della vita.

Ma essere Amore non vuol dire mettere tutto e tutti prima di se stessi.

Ci sono tanti tipi di Amore: c'è l'Amore gentile, l'Amore arrabbiato, l'Amore impaurito, l'Amore paziente, l'Amore appassionato, l'Amore contenuto, l'Amore sconfinato.

Essere Amore non vuol dire essere sempre felici.

Per molto tempo ho pensato che la paura fosse l'opposto dell'Amore.

Ma ho capito che non è così.

L'Amore non ha opposti.

Infatti è lo spazio che consente che ci sia il libero arbitrio, il che comprende anche sentire la paura.

Se dovessi pensare ad un attributo umano che si avvicina ad essere il contrario dell'Amore, non sarebbe la paura.

Sarebbe l'ignoranza. 

Come esseri umani, è naturale avere paura, soprattutto quando stiamo crescendo, quando ci sono dei cambiamenti e ci affidiamo al nostro cuore.

Abbiamo paura quando ci troviamo ad affrontare l'incertezza.

Questo non significa che siamo lontani dall'Amore, significa solo che stiamo evolvendo.

L'ignoranza dall'altra parte. è responsabile di tutti i tipi di azioni dolorose.

Tutto il terrorismo , la violenza, il male, l'oscurità che gli esseri umani esprimono, sono il risultato dell'ignoranza. 

Anche l'ignoranza può produrre paura, perchè crea una separazione.

Ma la paura può essere sana.

Essere arrabbiati può essere sano.

L'intera gamma delle emozioni umane ha un senso e uno scopo.

Negare le nostre emozioni è negare la bellezza che ci ricorda che siamo fatti a immagine e somiglianza dell'Universo e della forza creatrice divina.

Quindi se hai paura, non pensare di essere per questo lontano da un percorso spirituale.

Se hai paura non biasimarti, non interpretarlo come segno di debolezza e di mancanza.

Probabilmente stai crescendo e stai facendo qualcosa di nuovo, tutto qui.

A volta abbiamo paura perchè siamo in pericolo di vita.

E questo è il momento giusto per aver paura.

Se la nostra vita fosse in pericolo, è facile pensare che saremmo spaventati, a prescindere dal nostro grado di evoluzione.

Ricordati, ogni emozione ha uno scopo.

Ogni stato interiore ha una ragione precisa.

Sarebbe bene non reprimerle, non negarle, ma esserne consapevoli.

Il punto è proprio evitare che una certa emozione o condizione diventino la tua identità, governandoti completamente.

Quando sei governato dalla paura, quando sei governato dalla rabbia, quando sei governato dalla passione e solo da quello, allora sì, può essere dannoso.

Ma se riconosci le tue emozioni e trovi il motivo per cui sono lì, se ne sei consapevole, potrai fare luce sulle credenze che hai sulla vita e su te stesso.

E magari metterle in discussione, perchè se vogliamo crescere questa è un'ottima strada. 

Per favore, non pensare di avere qualcosa che non va quando riconosci qualcosa di simile a quelle che vengono etichettate come "debolezze".

Anzi, ama le tue emozioni. Tutte quante.

Anche quelle che ti sembrano negative.

Per esempio, quando siamo in quel luogo doloroso che chiamiamo tristezza, solitamente tentiamo ogni cosa per allontanarcene oppure la subiamo.

Vogliamo che finisca, vogliamo che passi, o peggio, ne paghiamo le conseguenze soffrendone.

Ama la tua tristezza. Non durerà a lungo.

Abbracciala invece che prenderla a pugni.

Accoglila invece che puntare i piedi per rifiutarla.

Perchè puntare i piedi non servirà.

Così come non servirà subirla.

Comprendila, accetta che possa capitare.

"Ti sarò grato quando mi lascerai, così come ti sarò grato per essere venuta".

Vi sembra fattibile?

Lo è, davvero.

Quando hai l'influenza, probabilmente non sei felice di esserti ammalato, ma una parte di te sotto sotto è riconoscente.

Chi ha voglia di essere malato?!

Ma quell'influenza ti farà fare una pausa, avrai una buona scusa per fermarti un attimo, per rannicchiarti sotto le coperte, per prenderti cura di te.

Avere la febbre esige una risposta amorevole verso te stesso…e così, ecco un'opportunità per per cogliere il meglio da quella condizione.

Ti prendi un giorno libero, riposi, dormi.

E mentre stai dormendo con la febbre, hai la sensazione che insieme alla febbre stai bruciando mesi di fatica e di lavoro.

Stai letteralmente sistemando alcune cose al tuo interno.

Poi ti sentirai meglio, metterai delle lenzuole fresche di bucato e potrai ripartire di nuovo.

 

La stessa cosa vale per la tristezza che abbiamo preso ad esempio.

La trsitezza ti dà la possibilità di trovarti nel luogo più tenero del tuo essere.

La tristezza è l'occasione per valutare a fondo le tue perdite e apprezzare le tue aspirazioni.

Ti porta faccia a faccia con i tuoi desideri.

Ricordati che l'apprezzamento è il vero carburante del cambiamento.

L'Amore dà alla tua tristezza l'energia per muoversi attraverso di te, quindi per poter passare…e andare.

Questo non vuol dire che sia utile crogiolarcisi dentro.

Ma amando la tua tristezza, riconoscendola per quello che è e per ciò che può essere, stai rispettando la tua verità.

E la libertà segue sempre la verità amici miei.

Non abbiate paura di avere paura, non abbiate paura di ciò che sentite, di ciò che siete.

Non abbiate paura di amare.

Nè tantomeno di amarvi.

Quel calore insostituibile che è l'Amore profondo sarà la vostra forza.

Che tu possa sempre sentire quella forza dentro di te.

Che tu possa sempre sapere che sei amato e al sicuro.

Che tu possa sempre ricordare chi sei.