La Sorgente dell’Amore

14 Febbraio, San Valentino.

Potete prendervela con San Valentino se in questi giorni nella sezione della rubrica settimanale troverete due articoli.

Infatti quello che state leggendo viene da una riflessione sul tema di oggi, l'Amore.

Non che questa data sia una particolare fonte d'ispirazione, vista la piega commerciale che la caratterizza, ma diciamo che…colgo l'occasione!

Da dove arriva l'Amore?

Qual è la sua fonte, la sorgente?

Molto spesso nelle sedute con i miei pazienti mi è stata fatta questa domanda.

Ma non in modo così diretto.

La loro anima però se lo stava chiedendo, manifestandosi nel corpo con sintomi di insoddisfazione e di depressione, se lo chiedeva non riuscendo a dormire, con gli attacchi di panico, con il respiro bloccato, con l'emicrania insistente, con le spalle irrigidite e le mascelle troppo serrate.

Ho visto tante, troppe persone che avevano "esternalizzato" il loro amore cercandolo disperatamente negli altri, nel lavoro, nel denaro, nel raggiungimento di una  posizione sociale e nel costruirsi una reputazione.

E quando si fa questo, si dà il via ad un imponente – ma davvero imponente – dolore e delusione.

Perchè?

Perchè niente e nessuno può darti l'amore perfetto, incluso te stesso.

Nessun mestiere può garantirti il successo.

Il denaro va e viene.

Se ti trovi in un luogo con altre 1.000 persone, ci saranno 1.000 pareri che sono fuori dal tuo controllo.

Insomma, così non funziona.

 

Ti propongo un'analogia: immaginati come una goccia d'acqua nell'oceano.

Quando fai parte della tua sorgente, puoi essere un'onda, quindi essere parte di qualcosa più grande di te.

Quando ti separi dalla tua sorgente, non sei più così potente e nonostante i tuoi sforzi, molto probabilmente sei destinato a prosciugarti.

Ed è così che io vedo l'Amore.

La nostra sorgente, il luogo da cui proveniamo è l'Universo.

Quando guardiamo all'universo per cercare Amore, e smettiamo di guardare gli altri, il denaro, la posizione sociale, entriamo nel regno della magia.

Possiamo finalmente "sganciare" gli altri, perchè sappiamo che non sono loro la fonte della nostra felicità.

Guardando alla sorgente entriamo in uno spazio dove tutto è possibile.

Qui si parla di attrarre invece che rincorrere.

Possiamo lasciare andare e confidare che ogni cosa è sempre come deve essere, e allora sì che possiamo creare la nostra vita insieme all'Universo, senza aver bisogno di dare la caccia a niente e nessuno.

Da qui, dentro di te potrai avvertire che qualcosa gentilmente ti spinge verso il mondo esterno, verso lo sconosciuto.

Confida nel poterti muovere nell'esistenza iniziando a essere tu la presenza d'Amore nella vita degli altri, invece di avere solo bisogno che loro amino te.

Tutti vogliamo e abbiamo bisogno d'Amore, questo è chiaro. 

Ma se usciamo dalla paura, dal dubbio, dalla preoccupazione e sappiamo che c'è una fonte inesauribile d'Amore da cui possiamo attingere sempre, allora vedremo sempre una possibiltà, un sentiero davanti a noi.

Quando siamo collegati alla sorgente e abbiamo fiducia nell'Universo, possiamo vedere che c'è una via dove sembrava non ci fosse via d'uscita.

Vediamo che siamo sostenuti e ciò che sembrava un disastro adesso è un immenso regalo.

E siamo grati per quel regalo, e ciò che fanno gli altri non definisce nè è motivo di quanto felici siamo.

Eh sì…so bene di aver appena scritto parole impegnative e enormi.

Tutto ciò è la pratica di una vita.

Io per prima sono consapevole del lavoro quotidiano che richiede. Ci provo ogni giorno, a volte mi riesce, a volte no.

Richiede impegno, forza, dedizione, fiducia, un costante lasciare andare ciò che si ha e un costante sì a ciò che è sconosciuto.

Così funziona la trasformazione.

Così è come possiamo trovare l'Amore in noi stessi e diventarne così pieni da poterlo condividere con il mondo.

Per questo ringrazio di cuore tutti i miei pazienti che sono stati i miei più preziosi insegnanti.

A loro e a tutti voi, 

buona giornata d'Amore, buon San Valentino.